Il Sistema di Assicurazione della Qualità (AQ) del Dipartimento è stato istituito con delibera del Consiglio di Dipartimento del 13 aprile 2023 in coerenza con le indicazioni e le linee guida elaborate dal Presidio della Qualità di Ateneo secondo il modello AVA 3. Nella delibera di istituzione vengono individuati ruoli e competenze del Sistema AQ il quale, con successiva delibera del 22 maggio 2023, ha assunto la denominazione definitiva di Commissione Qualità del Dipartimento, con la relativa individuazione dell'organico componente, il quale include anche rappresentanze del personale tecnico-amministrativo e degli studenti, nella sua composizione aggiornata con delibera del Consiglio di Dipartimento del 21 novembre 2024.
La Commissione Qualità opera in coerenza con il sistema di AQ di Ateneo e con il modello AVA3, secondo una logica di miglioramento continuo, monitoraggio sistematico e responsabilizzazione diffusa degli attori coinvolti nelle missioni istituzionali del Dipartimento. Tale continuità risulta coerente con l’impostazione del precedente ciclo di pianificazione e con il quadro metodologico definito dal Piano Strategico di Ateneo aggiornato e dalle Politiche per la Qualità di Sapienza.
Attraverso i propri Organi istituzionali, in particolare Giunta, Commissioni e Gruppi di lavoro eventualmente istituiti ad hoc, il Dipartimento presidia in modo continuativo l’andamento degli aspetti rilevanti per le proprie missioni istituzionali, individuando eventuali criticità e gli strumenti più idonei per definire e attuare strategie e azioni utili al loro superamento. In tale quadro, la Commissione Qualità svolge una funzione centrale di supporto al monitoraggio periodico della pianificazione, dei processi e dei risultati, avvalendosi del contributo dei gruppi di lavoro sulle aree di Didattica, Ricerca e Terza Missione/Impatto Sociale, già presenti nella Commissione Strategica dipartimentale. Tali gruppi forniscono pertanto un supporto tecnico-specialistico sia nella fase di analisi e pianificazione, sia nella fase di monitoraggio, contribuendo a una lettura consapevole degli elementi oggetto di valutazione e delle possibili cause di criticità.
Con l’opportuno coinvolgimento delle figure di referenza didattica e scientifica presenti nel Dipartimento, la Commissione Qualità cura il monitoraggio periodico della pianificazione, dei processi e dei risultati delle missioni dipartimentali, con analisi dei problemi rilevati e delle relative cause, finalizzata alla definizione di adeguate azioni di miglioramento. L’efficacia di tali azioni viene a sua volta verificata nei successivi momenti di monitoraggio e riesame, secondo una logica ciclica di tipo Plan-Do-Check-Act. A titolo di esempio, nel triennio 2023-2025 tale funzione si è concretizzata nella predisposizione delle Schede di monitoraggio - Parte A (2023-2024) e Parte B (2025), nelle quali il Dipartimento ha analizzato gli scostamenti rispetto ai target, le criticità emerse e le azioni correttive/migliorative proposte.
A livello di governo dipartimentale, il Consiglio di Dipartimento svolge invece la funzione di riesame periodico del funzionamento dell’organizzazione e del sistema di AQ, anche mediante l’eventuale istituzione di gruppi di lavoro ad hoc, individuati in relazione a specifiche esigenze o criticità. In tale sede, il Consiglio verifica l’adeguatezza delle scelte organizzative e strategiche, fornisce gli opportuni indirizzi alla Commissione Strategica per la successiva fase di analisi e pianificazione delle strategie future, anche in tema di valutazione e assicurazione della qualità, interagendo con la Commissione Programmazione per i profili connessi ai meccanismi di premialità e all’analisi del fabbisogno di personale strutturato. In questo modo, il riesame non si esaurisce in una funzione consuntiva, ma alimenta direttamente la ridefinizione delle scelte strategiche e organizzative del Dipartimento.
Dalle precedenti considerazioni emerge con chiarezza l’esistenza, all’interno del DIET, di un sistema di monitoraggio periodico della pianificazione, dei processi e dei risultati delle proprie missioni istituzionali, in coerenza con quanto richiesto dall’AdC - E.DIP.2.4. Tale sistema si concretizza nella redazione delle schede di monitoraggio periodiche, nell’analisi degli scostamenti rispetto ai target, nella ricostruzione delle cause dei problemi rilevati e nella definizione di azioni di miglioramento, la cui efficacia viene successivamente verificata nel riesame finale. Su questa base, la pianificazione strategica recepisce in modo esplicito una logica orientata al ciclo Plan-Do-Check-Act, assicurando il raccordo tra obiettivi, indicatori, azioni, monitoraggio e riformulazione degli interventi ove necessario.
Allo stesso modo, si evince l’esistenza di un periodico riesame interno del funzionamento dell’organizzazione e del sistema di Assicurazione della Qualità del Dipartimento, in coerenza con l’AdC - E.DIP.2.5. Il riesame finale del ciclo 2023-2025 ha infatti svolto non soltanto una funzione consuntiva, ma anche una funzione di apprendimento organizzativo, consentendo di verificare il grado di adeguatezza delle scelte precedenti, di mettere in luce criticità persistenti e di orientare in modo consapevole la nuova pianificazione. In questo senso, la pianificazione strategica del DIET si configura come esito di un processo di revisione interna strutturato, documentato e basato sull’evidenza, sulla responsabilità diffusa e sull’integrazione tra qualità della ricerca, qualità della didattica, terza missione/impatto sociale e qualità dei processi organizzativi.
Attraverso i propri Organi istituzionali, in particolare Giunta, Commissioni e Gruppi di lavoro eventualmente istituiti ad hoc, il Dipartimento presidia in modo continuativo l’andamento degli aspetti rilevanti per le proprie missioni istituzionali, individuando eventuali criticità e gli strumenti più idonei per definire e attuare strategie e azioni utili al loro superamento. In tale quadro, la Commissione Qualità svolge una funzione centrale di supporto al monitoraggio periodico della pianificazione, dei processi e dei risultati, avvalendosi del contributo dei gruppi di lavoro sulle aree di Didattica, Ricerca e Terza Missione/Impatto Sociale, già presenti nella Commissione Strategica dipartimentale. Tali gruppi forniscono pertanto un supporto tecnico-specialistico sia nella fase di analisi e pianificazione, sia nella fase di monitoraggio, contribuendo a una lettura consapevole degli elementi oggetto di valutazione e delle possibili cause di criticità.
Con l’opportuno coinvolgimento delle figure di referenza didattica e scientifica presenti nel Dipartimento, la Commissione Qualità cura il monitoraggio periodico della pianificazione, dei processi e dei risultati delle missioni dipartimentali, con analisi dei problemi rilevati e delle relative cause, finalizzata alla definizione di adeguate azioni di miglioramento. L’efficacia di tali azioni viene a sua volta verificata nei successivi momenti di monitoraggio e riesame, secondo una logica ciclica di tipo Plan-Do-Check-Act. A titolo di esempio, nel triennio 2023-2025 tale funzione si è concretizzata nella predisposizione delle Schede di monitoraggio - Parte A (2023-2024) e Parte B (2025), nelle quali il Dipartimento ha analizzato gli scostamenti rispetto ai target, le criticità emerse e le azioni correttive/migliorative proposte.
A livello di governo dipartimentale, il Consiglio di Dipartimento svolge invece la funzione di riesame periodico del funzionamento dell’organizzazione e del sistema di AQ, anche mediante l’eventuale istituzione di gruppi di lavoro ad hoc, individuati in relazione a specifiche esigenze o criticità. In tale sede, il Consiglio verifica l’adeguatezza delle scelte organizzative e strategiche, fornisce gli opportuni indirizzi alla Commissione Strategica per la successiva fase di analisi e pianificazione delle strategie future, anche in tema di valutazione e assicurazione della qualità, interagendo con la Commissione Programmazione per i profili connessi ai meccanismi di premialità e all’analisi del fabbisogno di personale strutturato. In questo modo, il riesame non si esaurisce in una funzione consuntiva, ma alimenta direttamente la ridefinizione delle scelte strategiche e organizzative del Dipartimento.
Dalle precedenti considerazioni emerge con chiarezza l’esistenza, all’interno del DIET, di un sistema di monitoraggio periodico della pianificazione, dei processi e dei risultati delle proprie missioni istituzionali, in coerenza con quanto richiesto dall’AdC - E.DIP.2.4. Tale sistema si concretizza nella redazione delle schede di monitoraggio periodiche, nell’analisi degli scostamenti rispetto ai target, nella ricostruzione delle cause dei problemi rilevati e nella definizione di azioni di miglioramento, la cui efficacia viene successivamente verificata nel riesame finale. Su questa base, la pianificazione strategica recepisce in modo esplicito una logica orientata al ciclo Plan-Do-Check-Act, assicurando il raccordo tra obiettivi, indicatori, azioni, monitoraggio e riformulazione degli interventi ove necessario.
Allo stesso modo, si evince l’esistenza di un periodico riesame interno del funzionamento dell’organizzazione e del sistema di Assicurazione della Qualità del Dipartimento, in coerenza con l’AdC - E.DIP.2.5. Il riesame finale del ciclo 2023-2025 ha infatti svolto non soltanto una funzione consuntiva, ma anche una funzione di apprendimento organizzativo, consentendo di verificare il grado di adeguatezza delle scelte precedenti, di mettere in luce criticità persistenti e di orientare in modo consapevole la nuova pianificazione. In questo senso, la pianificazione strategica del DIET si configura come esito di un processo di revisione interna strutturato, documentato e basato sull’evidenza, sulla responsabilità diffusa e sull’integrazione tra qualità della ricerca, qualità della didattica, terza missione/impatto sociale e qualità dei processi organizzativi.

